EI · Enterprise Intelligence
Un assistente AI aziendale, in un ambiente privato, che trasforma documenti, dati e competenze in una base di conoscenza condivisa, consultabile secondo i ruoli e i permessi delle persone.
Ambiente AI privatoAccessi per ruoli e permessiRisposte con le fonti
360th Esempio illustrativo
Le sfide
Documenti, dati e competenze sono dispersi tra applicativi, cartelle, email e archivi. Ne conseguono tempo dedicato alla ricerca, richieste ripetute ai colleghi, errori e duplicazioni di attività.
Applicativi, cartelle condivise, email e archivi documentali non comunicano tra loro.
Documenti non organizzati o duplicati rendono difficile individuare la versione corretta.
Parte del know-how resta nelle persone e si trasferisce con difficoltà.
Ricerche lunghe, richieste ripetute e rilavorazioni con costi nascosti.
La soluzione
L’assistente offre un unico punto di accesso alla knowledge base aziendale: domande in linguaggio naturale, ricerca intelligente e collaborazione tra reparti.
Documenti, dati e competenze diventano una base di conoscenza condivisa, ordinata e aggiornabile.
Ricerca e consultazione dei contenuti come in una conversazione, con accesso alle fonti.
Controllo delle informazioni, riservatezza dei dati sensibili e minore dipendenza da servizi pubblici.
Il supporto decisionale resta affidato alle persone: ogni risposta è verificabile sulle fonti originali.
Il patrimonio informativo
L’assessment stabilisce quali fonti sono pertinenti, aggiornate e utilizzabili. Ogni fonte ha la sua modalità di acquisizione: consultazione documentale, estrazione dei contenuti o integrazione con il sistema originario.
Casi d’uso
Trovare documenti pertinenti e ricavare risposte da manuali, specifiche e documentazione approvata, con le fonti consultabili.
Guidare la consultazione delle istruzioni e supportare l’apprendimento con contenuti coerenti con il ruolo.
Recuperare informazioni e precedenti utili per offerte e risposte, con la validazione delle funzioni responsabili.
Accesso più semplice agli indicatori e ai documenti di qualità, su dati autorizzati e definizioni condivise.
A chi si rivolge
Il progetto si adatta a ogni azienda in cui le conoscenze sono distribuite tra persone, documenti e sistemi. Il perimetro iniziale è circoscritto, con una visione comune per le estensioni successive.
Manifattura, costruttori di macchine e studi di progettazione: specifiche, manuali e conoscenze di commessa.
Termotecnica, impiantistica, logistica e facility management: procedure e istruzioni per gli interventi.
Alimentare, packaging, servizi professionali e B2B: prodotto, qualità e informazioni commerciali.
Obiettivi e priorità; offerte, clienti, fornitori e documenti amministrativi secondo i permessi.
Ufficio Tecnico, Produzione, Qualità e Manutenzione, con referenti per la validazione.
Risorse Umane e Assistenza Clienti: formazione, onboarding e risposte coerenti.
Benefici attesi
I risultati dipendono dalla qualità delle fonti, dall’affidabilità delle risposte e dall’adozione dello strumento: per questo vengono misurati nel progetto pilota.
Sicurezza e governance
La governance stabilisce chi può accedere alle informazioni, chi ne garantisce la qualità e chi autorizza gli impieghi dell’assistente. L’assistente indica anche quando le informazioni disponibili non bastano.
Le risposte rispettano le autorizzazioni delle fonti originarie.
Autenticazione, tracciamento e audit, cifratura, backup e verifica del ripristino.
Accessi, conservazione e condizioni d’uso valutati con le funzioni competenti.
Scelta motivata su riservatezza, integrazione, prestazioni, continuità e costi.
Test su domande reali, criteri di accettazione e verifica umana per gli usi rilevanti.
Roadmap
Tempi, risorse e responsabilità si definiscono dopo l’assessment, in base ai dati disponibili e al perimetro scelto.
01
Bisogni, criticità, utenti e referenti; caso d’uso iniziale e misure di partenza.
Risultato: Perimetro e criteri di successo condivisi
02
Censimento delle fonti, qualità, duplicati, versioni e responsabili dell’aggiornamento.
Risultato: Contenuti pronti per il pilota
03
Contenuti organizzati e ricercabili, con riferimenti alle fonti e autorizzazioni.
Risultato: Una base controllabile e aggiornabile
04
Configurazione dell’assistente, integrazioni, verifica di permessi e risposte.
Risultato: Un pilota valutato sui criteri concordati
05
Formazione degli utenti, monitoraggio di qualità, adozione e costi.
Risultato: Una decisione motivata sull’estensione
Come si parte
La proposta parte da un assessment e da un progetto pilota circoscritto: l’estensione dipende dai risultati misurati e dalla sostenibilità dei costi.
Bisogni, fonti, vincoli e priorità: caso d’uso, proposta di architettura e stima di tempi, risorse e costi.
Una prima soluzione su un ambito limitato, con utenti e contenuti selezionati, per esempio Qualità o Ufficio Tecnico.
Nuovi reparti, fonti e casi d’uso in base ai risultati, con accessi e qualità coerenti.
Assistenza agli utenti, manutenzione della knowledge base e revisione periodica dei risultati.
Il ROI confronta la situazione iniziale con i risultati del pilota, distinguendo il tempo recuperato dal risparmio economico effettivo.
Tempo medio per trovare un’informazioneTempo per completare l’attivitàFrequenza delle rilavorazioniQualità delle risposteUtilizzo effettivo dell’assistente
Evoluzione futura
Consolidata la base di conoscenza, il progetto può evolvere seguendo il valore dimostrato e la maturità dei controlli. Ogni nuova capacità entra con un perimetro controllato e criteri di accettazione definiti.
Dalla consultazione all’esecuzione di azioni, con autorizzazioni dedicate e responsabilità esplicite.
Integrazioni più profonde con il software aziendale e i flussi di lavoro operativi.
Esplorazione più semplice di indicatori e informazioni gestionali.
Enterprise Intelligence
Il primo passo è un assessment: individuiamo insieme il processo da migliorare e il perimetro del pilota.